PROGENIE DEGENERE

Quello che troverai nel mio Blog, vuole essere un input alla tua curiosità e genialità artistica, senza sottovalutare l'attenzione di quanti si ritengano palesemente "negati per la pittura". A tutti consiglio di liberarsi attraverso il colore, senza lasciarsi inibire, condizionare dal giudizio: probabilmente l'arte più significativa è stata quella generata dall’irragionevole nell'irragionevole. Oltre la giusta contraddizione, se la Tecnica è una base concreta, la genialità è un'altezza inconcreta, appunto amorfica, irraggiungibile, inafferrabile…

giovedì 11 luglio 2013

GLOSSARIO TECNICO | pag. 2

Pagina 2   |   pagine >  1  |  2  |  M/ Z      |    Vai al Glossario  A/L >

M_    
macero: viene destinata al macero la carta o cartone da riciclare.
maiuscoletto: carattere maiuscolo un po' più piccolo del carattere maiuscolo a cui viene
affiancato.
marchio: simbolo/segno adottato in genere dalle aziende o persone per indicarne la propria attività.
mascheratura: espediente utile per correggere il colore (evita il passaggio eccedente di
colore).
matroneo: galleria riservata alle donne nel periodo medievale.
menabò: prova di impaginazione; montaggio di testo ed illustrazioni all'interno delle pagine
previste, alfine di valutarne il peso ed il volume.
mezzatinta: processo di stampa che, come la serigrafia, produce solo aree di colore piatto. In fotografia, scomposizione dell'immagine attraverso un retino.
miniatura: pittura di piccolissime dimensioni eseguita su carta, pergamena, avorio, rame.
modello: in architettura è la rappresentazione tridimensionale di un progetto in scala 1/50,
1/20, 1/10; in scultura, in scala 1/1, eseguita prima della realizzazione in pietra, marmo, metallo.
modulare: (impaginazione) gabbia ottenuta suddividendo lo spazio in moduli uguali ripetuti.
modulo: (architettura) in quanto unità di misura 'modulo', veniva assunta, come unità di misura convenzionale, la lunghezza di un braccio o di una canna, ma anche il semidiametro della colonna.
moiré: effetto moiré, ottenuto sovrapponendo due retini in maniera dissonante.
monocromia: stampa di un solo colore.
monogramma: unione di una o più lettere.
mosaico: composizione decorativa ottenuta mettendo insieme -su pareti o pavimenti
- piccole pietre, vetri, marmi colorati.   

N_
nartece: (architettura) lungo portico costituito da colonne/pilastri, sormontati da archi.
Luogo destinato ai non battezzati ed ai penitenti.
natura morta: rappresentazione dipinta di elementi naturali ed oggetti inanimati.
navata: spazio risultante dalla divisione longitudinale di una chiesa in diverse parti, con elementi portanti - colonne e pilastri - e tra questi ed il muro laterale. Le navate sono tre o cinque; quella centrale più ampia rispetto a quelle laterali.
negativo: un'immagine che nei suoi valori tonali sia l'inverso dell'originale.
nervatura: decorazione che sporge dal dorso del libro rilegato. In architettura, fascia aggettante a forma di cordone, posta su volta o pareti.
nicchia: (architettura) cavità ottenuta nello spessore di una muratura, terminante in alto con
catino o con elemento a forma di conchiglia; è destinata alla collocazione delle statue.
nota: piccola annotazione numerata - e con carattere più piccolo rispetto al testo - collocata
a piè  pagina/capitolo, indicativa di una citazione o riferimento bibliografico.
nuanzatura: colorazione della carta alfine di ottenere speciali gradazioni di colore.    

O_
occhiello: nei giornali, è un testo - con carattere più piccolo - che precede il titolo di un articolo; mentre se lo segue, dicesi sommario.
offset: o stampa planografica; stampa piana, basata sul principio di repulsione tra il grasso,
l'acqua, l'inchiostro. vedi p. Tecnica-Incisione/Litografica.
ogiva: (architettura) arco a sesto acuto.
olio, pittura: eseguita generalmente su tela, con pigmenti a base di olio di noce, lino o papavero; per renderli più fluidi, si aggiungono essenze vegetali, quali la trementina.
ologramma: immagine tridimensionale ottenuta fotograficamente attraverso l'ausilio del laser.
ortocromatica: o pellicola ortocromatica (fotografia); emulsione sensibile ai colori, escluso il
rosso, per questo, può essere utilizzata con la luce rossa della camera oscura.
ottotipo: cartone bianco su cui verranno stampate lettere o segni in nero (es. tavola per 
misurare  la vista).     

P_
paleografia: studio della scrittura antica.
pancromatica: emulsione sensibile ad ogni colore. Le pellicole pancromatiche devono essere utilizzate al buio.
panneggio: disposizione delle pieghe dell'abito sulle figure dipinte o scolpite.
pannello: riquadro decorativo scolpito o dipinto rientrante o sporgente dalla parete.
pantografo: attrezzo utile per ingrandire o rimpicciolire disegni.
papiers collés: college.
parasta: pilastro decorativo e portante, in parte incassato nella muratura.
pastello: tecnica a secco eseguita su tela o carta, con matite colorate ottenute mescolando
pigmenti puri con sostanze agglutinate.
patinata: riferita alla carta di qualità superiore.
pellicola: foglio di cellulosa o affine, su cui aderisce la sostanza fotosensibile.
perforatura: procedimento per forare la carta.
pergamena: pelle animale - di agnello o pecora/capra - essiccata; un tempo adoperata per
scrivere o stampare. Il nome deriva da Pergamo (luogo d'origine).
pergamo: o pulpito; piccola costruzione di legno o pietra, quindi un palco sostenuto da colonne ed utilizzato nelle chiese cattoliche per la predicazione.
pica: metodo di misurazione di origine anglosassone, che considera la sesta parte del pollice
divisa in dodici punti (0,353 mm).
piedestallo: sostegno per colonne, statue, pilastri; costituito da tre parti: zolloco, cimasa e
dado.
piedritto: (architettura) elemento verticale con funzione di sostegno (colonna, colonna,
parasta etc.
pietà: (scultura/pittura) rappresentazione della Vergine che regge il corpo di Cristo morto.
pigmento: sostanza colorata di origine naturale o artificiale.
pilastro: elemento architettonico portante di volte, architravi, archi; con struttura a sezione
quadrata, rettangolare, ottagonale, solo rare volte circolare e per questo si differenzia dalla
colonna.
pilone: pilastro molto più grande rispetto a quelli consueti, proprio perché destinato a
sorreggere grandi archi ed arcate di ponti.
pilotis: pilastro (in francese) utilizzato per sollevare dal suolo, e quindi sorreggere grandi
edifici.
pinacoteca: galleria espositiva di opere pittoriche.
plein air: pittura realizzata a contatto diretto con la natura.
polittico: dipinto costituito da più pannelli, collocato sull'altare di una chiesa. Due dipinti/pannelli=dittico; tre dipinti/pannelli=trittico.
pirografia: disegno eseguito sulla carta con una punta rovente. vedi p. Tecnica/Impressionismo
politipo: fusione di caratteri per un effetto visivo.
portale: ingresso imponente di edifici sacri e civili.
positivo: stampa con valor tonali corrispondenti all'originale.
postilla: vedi nota.
pozzolana: tufo poco cementato, quindi recente; utilizzato nella pittura a fresco, per realizzare la calce idraulica.
predella: pedana, ultimo gradino su cui poggia l'altare; base per un polittico
prefazione: in un libro, è il testo che ne spiega il contenuto; posto dopo il frontespizio.
presbiterio: spazio riservato al clero officiante e collocato attorno all'altare maggiore, separato dallo spazio restante di una chiesa.
protiro: spazio con copertura a volta e sorretto da due colonne con leoni; precede il portale
delle chiese romaniche.
proto: all'interno di una tipografia, è il direttore tecnico che gestisce il reparto composizione.
pulpito: nelle chiese cristiane, palco/tribuna di predicazione, realizzata in legno o marmo.   

Q_
quadrante: (legatoria) cartoncini che composti formano la copertina di un libro.
quadratura: decorazione pittorica - eseguita su soffitti, cupol, pareti - in cui siano inserite prospettive architettoniche illusionistiche.
quadricromia: stampa a quattro colori (magenta, giallo, blu, nero).  

R_
racla: o racletta (serigrafia) attrezzo costituito da una lamina alloggiata in un manico;
viene utilizzata per stendere e premere l'inchiostro attraverso il tessuto del telaio serigrafico.
rampante: (architettura) arco utilizzato nell'architettura gotica, per raccordare un
pilastro collocato in basso, con il muro alto della navata.
ready made: già pronto, termine inglese introdotto da M. Duchamp (Dadaismo), per dimostrare quanto un prodotto di uso comune, inserito in un contesto artistico, possa acquisire carattere di opera d'arte.
rilievo: tecnica scultorea dove le figure/oggetti rappresentati/scolpiti emergono dalla superficie piana (marmo etc.). Maggiore o minore aggetto, determinerà l'altorilievo, bassorilievo o mezzorilievo.
recto: di un foglio stampato è la pagina dispari.
refilo: tutte le parti di uno stampato che devono essere tagliate.
registrazione: (stampa) giusto posizionamento dei nuovi colori su quelli già stampati.
revisore: (stampa) persona che si occupa di revisionare gli originali da stampare.
retino: (stampa) pellicola costituita da piccoli puntini, utilizzata per stampare immagini
con effetti di grigio più o meno intensi.
riempitivo: (stampa) o coprente.
rilievografia: tecnica di stampa in cui si adopera la matrice a rilievo (tipografia).
risma: pacco di carta/fogli uguali (quantitativo: generalmente 500 fogli).
rivista: fascicolo/pubblicazione periodica.
rosone: (architettura) finestra circolare con decorazioni a raggiera, collocata nella parte
superiore del portale delle chiese romaniche o gotiche.
rotativa: (tipografia) macchina per stampare giornali.
rotocalco: tecnica di stampa rotativa con matrici ad incavo, utilizzata per stampare riviste
illustrate.
rotonda: (architettura) edificio a pianta centrale/circolare, con al centro una sala.
rough: abbozzo di un'idea grafica.
rullo: cilindro soggetto ad inchiostrazione; è presente nelle macchine da stampa.  

S_
sacello: piccolo edificio coperto e destinato al culto (es. oratorio, cappella). I romani vi
adoravano le divinità (tempietto scoperto).
sacrestia: spazio, ambiente annesso alla chiesa, in cui il sacerdote indossa i paramenti liturgici.
sans-serif: carattere privo di grazie (Es. M carattere privo di grazie; M carattere con grazie).
vedi G/grazie
salienti: sono le linee oblique poste sulla facciata di una chiesa, che sviluppandosi in altezza definiscono quella delle navate.
satinatura: procedimento per lisciare la carta.
scantonatrice: (stampa) macchina per arrotondare gli angoli della carta.
schiacciato: rilievo molto basso ed ottenuto attraverso prospettiva; utilizzato per composizioni molto complesse.
schizzo: abbozzo di un'idea.
scorcio: (pittura) artificio prospettico utile per ottenere effetti di sorprendente profondità.
scriptorium: sede  in cui gli amanuensi si riunivano ed eseguivano lavori di scrittura.
segnatura: (stampa) numero posto nella piega della cucitura ed indicativo della
progressività delle stampe di una pubblicazione.
serigrafia: tecnica di stampa planografica, con uso di mascherature eseguite su rete di seta.
sguardie: fogli bianchi o stampati, utilizzati per unire la copertina del volume alle segnature dello stesso.
sinopia: disegno preparatorio per un affresco.
sommario: (stampa) elenco dei titoli/argomenti presenti nella pubblicazione.
sopracoperta: foglio che avvolge il libro, con fini pubblicitari o indicativo della trattazione
dell'opera o profilo d'autore.
spolvero: riporto del disegno su una superficie, per poi praticare una serie di fori lungo i contorni del disegno, dove poi verrà passato un tampone. vedi Affresco
spremitoio: vedi racla.
stile: (scrittura) cambiamento di inclinazione di uno stesso carattere, da tondo a corsivo,
ma anche per tono e larghezza.
stalli: sedili decorati per rappresentanze religiose; possono essere in legno o pietra, e vengono appoggiati al muro del presbiterio.
stipite: o piedritto
strombo: o strombatura/sguancio; taglio a piano inclinato e di considerevole spessore, per ottenere aperture destinate a divenire porte, finestre più o meno grandi, a seconda della luce che si intende proiettare all'interno dell'edificio.
stroboscopia: fotografia di un oggetto nelle sue evoluzioni di movimento.
stucco: malta usata per realizzare elementi decorativi raffinati; elementi>gesso cotto, calce, colla, polvere di marmo.
supporto: quanto concerne i materiali predisposti a ricevere la stampa.   

T_
tacca: segno che contraddistingue la serie di un carattere.
tamburo: (architettura) elemento di raccordo, tra la cupola e le membrature verticali. Serve ad innalzare la cupola oltre i tetti.
tavola fuori testo: pagina non inserita nella numerazione di uno stampato, ma integrata come ulteriore specifica di un testo.
telaio: in serigrafia la parte portante (di legno o metallo) a cui è fissato il tessuto (seta o altro; in tipografia, un rettangolo metallico che accoglie la forma tipografica.
tempera: tecnica pittorica eseguita su carta, legno, metallo, tela etc.(con previa preparazione a ricevere tale tecnica); i colori vengono stemperati in colla animali e poi sciolti con acqua.
termorilievografia: tecnica grafica per ottenere stampe tridimensionali attraverso il riscaldamento del sup-porto/foglio da stampare.
terracotta: argilla utilizzata per realizzare vasellame. vedi p. Tecnica Ceramica
tessera: vedi mosaico
testata: in un giornale è la parte in alto della prima pagina.
tinta: percezione del colore di un oggetto od altro.
tipoconteggio: conteggio delle pagine in considerazione del testo originale.
tipografia: luogo in cui viene organizzato tutto il lavoro inerente la realizzazione di una stampa.
tipometro: righello utilizzato in tipografia con misura graduata (sistema didot).
tiratura: numero di copie stampate di un'edizione.
tonalismo: pittura che mette in risalto i valori di tono.
tondo: dipinto/rilievo di forma rotonda.
toneline: tecnica che trasforma una foto a mezzatinta in un disegno tratteggiato, come quelli realizzati con un pennino.
tono: grado di luminosità di ogni colore, in correlazione alla capacità di riflettere la luce.
torchio: strumento a pressa per stampare a mano.
trabeazione: elementi orizzontali sostenuti da elementi quali pilastri, colonne, piedritti; in
architettura classica era costituito dall'architrave, fregio e cornice.
trancia: pressa a caldo per imprimere sulla copertina marchi, scritte, altro.
transetto: navata - generalmente la stessa altezza della navata centrale - che interseca in
maniera trasversale la navata principale, creando la pianta a forma di croce.
triburio: (architettura) calotta di forma cilindrica o perallelepipeda, che avvolge all'esterno alcune cupole (in architettura paleocristiana o bizantina); può anche avere finestre.
tricromia: riproduzione/stampa a tre colori (giallo, blu, rosso).
trifora: (architettura gotica) finestra/porta divisa in tre parti da due colonne.
trittico: dipinti/rilievi disposti su tre tavole unite tra loro.
trompe-l'oeil: tipo di pittura che si avvale di espedienti prospettici e compositivi per creare
effetti di sorprendente profondità ed illusione della realtà.
tutto tondo: scultura visibile da ogni lato (tridimensionale).    

U_
unghia: (stampa) sporgenza della copertina dal corpo del volume/libro; in architettura, parte
della volta, appunto, a forma di unghia, come nella volta a crociera.    
uomo di coscienza: anche chiamato "archivista del piombo"; persona incarica di sorvegliare e scomporre il materiale tipografico.

V_
vedutismo: genere di pittura che riproduce fedelmente la realtà cittadina o agreste.
vela: (architettura) volta di forma emisferica con pianta quadrata.
velatura: (pittura) colore trasparente/lucido applicato su una parte del dipinto per ottenere
effetti tonali.
velina: carta trasparente, un tempo adoperata per la stampa in offset.
viraggio: procedimento di coloritura delle immagini fotografiche attraverso bagni di colore.
visualizzazione: trasformazione di un'idea o situazione in immagini, nel campo grafico o di comunicazione visiva.
vive: con questo termine viene indicata l'eliminazione di una correzione sulla bozza di una stampa.
volta: struttura portante costituita da elementi a forma di cuneo, risultante del principio statico dell'arco.     

W__X_
       
X_
xerografia: procedimento di stampa che permette di riprodurre a secco immagini disegnate
o testi già stampati.
xilografia: tipo di stampa con matrice/tavola di legno che viene incisa/scavata con punte
metalliche; poi inchiostrata sulle parti in rilievo (molto in uso nel XVIII). vediTecnica Incisione   

Z_
zincografia: (cliché) matrice a rilievo, appunto in zinco, ottenuta per fotoincisione.
zoccolo: (architettura) è la parte più bassa e sporgente di un muro esterno; base su cui
poggiano colonne, piedritti, pilastri.
zona: (stampa) campo.



GLOSSARIO TECNICO | pag. 1

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A_    
abbozzo: schizzo, prima fase di un progetto.
aberrazione cromatica: variazione o deformazione di un colore sull'oggetto.
accoppiatura: insieme di fogli uniti ed incollati per ottenere uno spessore maggiore.
acquaforte: tecnica di incisione   vedi p. Tecnica Incisione
acquerello: pittura su carta a base di acqua   vedi p. Tecnica
acromatico: privo di tinta.
acuità visiva: capacità dell'occhio di distinguere due oggetti vicini.
aerografo: strumento ad aria compressa capace di polverizzare il colore liquido.
affresco: tecnica eseguita sull'intonaco fresco (pittura murale).
allegoria: nelle raffigurazioni pittoriche, allusione ad una idea attraverso simboli.
amanuense: copista di manoscritti antecedenti all'invenzione della stampa.
amorfa: priva di forma.
altorilievo: scultura su base piana, dove ciò che viene scolpito risulta aggettante per metà spessore.
anastatica: ristampa di edizioni identiche alle precedenti.
ancona: tavola o pala, di dimensioni considerevoli, scolpita o dipinta, posta sull'altare di una chiesa.
antiporte: le pagine che precedono il testo di un libro.
apocrifo: testo di dubbia autenticità.
arabesco: ornamento a rilievo o graffito, raffigurante elementi naturali o geometrici (no figura) di origine araba.
architrave: elemento architettonico orizzontale; poggia su due colonne o pilastri (piedritti).
area aperta: parte della mascheratura che permette all'inchiostro di passare attraverso il telaio serigrafico.
assiemaggio: insieme di caratteri diversi per stile, corpo e colore.
astralon: foglio termoplastico molto resistente utilizzato per i fototipi (montaggio pellico-le/fotografia.
autografica: immagine che viene eseguita a mano, e quindi senza l'ausilio della macchina fotografica.
autografo: scritto dall'autore (originale).
autotipia: lastra metallica (cliché) a mezzatinta, per riprodurre immagini con variazioni tonali di grigio.   
B_
basculaggio: correzione ottica di una eccessiva visione prospettica.
basilica: edificio civile romano a pianta rettangolare, diviso in navate; adibito a funzioni pubbliche.
bassorilievo: scultura eseguita su un fondo, le cui figure risultino aggettanti per meno della metà del loro spessore.
bastardo: carattere tipografico risalente al  XV secolo.
bat: bon a tirer (buono da stampare) termine usato dagli artisti per indicare una buona prova di stampa.
battistero: edificio a pianta centrale, dove veniva collocato il fonte battesimale.
best-sellers:libri che hanno superato la media in termini di vendita.
biacca: bianco di piombo, bianco d'argento o cerussa (tutti con le stesse proprietà chimiche).
bibliofilo: esperto di libri.
bibliografia: libri e pubblicazioni di un determinato argomento, consultati e quindi elencati in una trattazione.
bibliologia: è lo studio del libro.
Brise-Soleil: elemento adoperato nell'architettura moderna, atto a schermare i raggi di luce.
bistro: è un colore bruno che si ottiene mescolando della fuliggine con acqua e gomma arabica. Viene adoperato soprattutto per realizzare bozzetti di nudo o anche le linee più imponenti di un quadro.
broletto: nel Medioevo, il palazzo comunale per alcune città lombarde (schema planimetrico rettangolare).
boffa:  imperfezione di un foglio (restringimento).
bozza: prova, copia.
bozzetto: esecuzione iniziale, approssimativa di un progetto/opera da eseguire.  
C_
calandra: macchina che rende levigata la carta.
calandrata: carta passata sotto la calandra.
calcotipia: tecnica di incisione a rilievo su lastra di rame.
calibratura: procedimento che conferisce alla carta uno spessore definito.
campata: in una chiesa, è lo spazio delimitato da quattro pilastri/colonne, coperto da una volta a crociera.
cancelleresca: scrittura corsiva del XVI secolo.
canefora: statua femminile, con canestro sul capo, che funge da colonna; usata per sostenere l'architrave.
capitale: scrittura latina in uso tra il 200 ed il 500 d.c.
capitello: elemento architettonico collocato tra la colonna e l'arco.
capoverso: dopo il punto a capo, è il nuovo periodo (scrittura).
cappello: testo breve posto all'inizio di un capitolo od articolo, con carattere evidente.
coprente: in serigrafia, liquido viscoso, idrosolubile, usato per sigillare, correggere le masche-rature.
capriata: struttura in legno (o cemento, ferro/già in uso nell'antichità), di forma triangolare, utilizzata per la costruzione dei tetti.
carattere: rappresentazione grafica delle lettere dell'alfabeto, recanti lo stesso stile e regole.
carattere tipografico, mobile: blocchetto metallico, recante su una faccia la lettera o il segno al rovescio e quindi utilizzato ai fini della stampa.
cartografia: è la tecnica di realizzazione degli stampati geografici.
cartone: disegno preparatorio di un opera, delle stesse dimensioni dell'opera.
cartotecnica: tecnica per produrre scatole, contenitori di carta in genere.
cattedra: seggio vescovile, in pietra, avorio o legno; ornato da intarsi raffinati.
cattedrale: deriva da cattedra; Chiesa officinata dal vescovo.
cediglia: segno a forma di virgola, posto sotto l'occhio della lettera c (ç).
cellulosa: fibra di legno per produrre carta di qualità superiore.
cerussa: bianco d'argento, di piombo o biacca.
chiaroscuro: in pittura, scultura (attraverso i volumi), architettura, è l'alternarsi di luci ed ombre.
chiave: (architettura) parte centrale dell'arco, a forma di cuneo, decorata, spesso aggettante rispetto alla parete.
chiostro: cortile del monastero, con intorno il portico. Area di preghiera, ma anche ricreativa per i monaci.
cianografia: processo di stampa su carta trasparente (duplicato/fotocopia), utilizzato per riprodurre disegni.
cicero: nome del carattere utilizzato nel 1468 a Subiaco, per stampare le lettere di Cicerone.
cliché: lastra metallica (rame, zinco) incisa, per riprodurre tipograficamente immagini.
codice: manoscritto antico antecedente il libro stampato.
codice miniato: manoscritto antico recante miniature.
collage: tecnica pittorica consistente nell'assemblare carta od oggetti su un fondo dipinto oppure no.
collazionamento: confrontare la bozza con l'originale.
colophon: annotazione/soscrizione, recante i dati di stampa, nonché la normativa prevista per legge.
colore: impressione prodotta sull'occhio dalla luce proveniente da un corpo.
contafili: lente per esaminare la stampa.
contrografismo: (stampa) spazio bianco lasciato dai grafismi. 
controluce: (pittura) effetto di contrasto sulle figure di un dipinto, quando vengono investite da una luce proveniente dal basso.
controtipo: riproduzione fotografica negativa di un positivo e viceversa.
copertina: è la prima pagina della pubblicazione, di richiamo al testo; tiene insieme le pagine del libri o delle pubblicazioni.
copia: riproduzione di un'opera d'arte; se eseguita dallo stesso autore dicesi replica.
copyright: diritti d'autore in merito alle pubblicazioni e quant'altro.
copywriter: redattore; colui che si occupa  di scrivere i testi pubblicitari.
coprente: (serigrafia) liquido idrosolubile usato per sigillare, correggere le mascherature; usato anche per creare mascherature dirette, dipinte a mano.
cordonatura: pressione, piegatura della carta attraverso un filo d'acciaio.
cornice: (architettura) bordo di finestra/porta, coronamento di un tetto d'edificio; nell'archi-tettura classica, parte superiore della trabeazione.
coro: all'interno di una chiesa, spazio transennato, riservato ai cantori.
corpo: (scrittura) grandezza del carattere.
corsivo: o italico; carattere con occhio inclinato da sinistra verso destra.
costolone o costola: (architettura) nervatura sporgente di una volta/cupola.
cripta: spazio sotterraneo la chiesa, in cui generalmente vengono deposte le reliquie di un santo.
crocette: o crocini, segni posti sulle stampe per indicare i passaggi tonali (colori).
cupola: (architettura) copertura emisferica di edifici quadrati, poligonali, circolari.
cuspide: (architettura) struttura triangolare posta alla fine o su parte di un edificio.  
D_
daltonismo: cecità parziale dell'occhio nella percezione dei colori.
deinos: vaso a forma di caldaia.
depliant: foglo piegato a due o più ante, con finalità pubblicitarie.
design: progettazione; quanto concerne il lavoro più preciso e sistematico per la progettazione di un oggetto.
diapositiva: positivo di una immagine fotografica, che si ottiene su supporto trasparente.
dicroismo: caratteristica di alcuni materiali o liquidi di cambiare colore a seconda della loro corposità (spessore).
didascalia: frase concisa, che spiega il contenuto di ciò a cui fa riferimento.
distorsione: aberrazione, deformazione di una immagine.
doppio tono: rinforzo tonale (colore).
dripping: tecnica consistente nello sgocciolamento di uno o più colori su un supporto (tela, cartone etc.).  
E_
edicola: (architettura) costruzione piuttosto piccola che racchiude le statue (o reliquie).
editare: è la stampa del numero di copie richieste (tiratura).
editor: in una casa editrice, è colui che cura la pubblicazione di un'opera ideata da altri.
editore: colui che pubblica e distribuisce libri od altre pubblicazioni (giornali etc.).
editoriale: articolo di fondo di un giornale ed inserito nella prima pagina.
edizione: quanto in genere pubblicato (opere librarie, cinematografiche etc.).
elzeviro: (grafica) carattere romano antico.
emerologia: quanto concerne lo studio delle pubblicazioni periodiche.
emeroteca: insieme di pubblicazioni periodiche.
epigrafia: scienza che si occupa di interpretare le iscrizioni antiche.
estradosso: parte esterna, convessa di un arco/volta.
euritmia: equilibrio strutturale di una composizione grafica.
ex-libris: segno indicativo del possessore del libro in questione.
explicit: parola latina ricorrente alla fine degli antichi manoscritti, indicativa dell'attribuzione.
F_
facciata: (scrittura) pagina.
faldistorio: sedia con braccioli utilizzata dai Papi e dai Vescovi.
famiglie di caratteri: caratteri con lo stesso disegno.
fastigio: (architettura) parte più alta di un elemento architettonico; apice di frontespizio.
feritoia: in antichità, stretto apertura nel muro di un edificio, in cui si attirava il nemico
filigrana: caratteristica/segno della carta lavorata percepibile in trasparenza.
fissaggio: (fotografia) intervento chimico sulle pellicole sviluppate, che le rende resistenti alla luce.
flessografia: stampa su materiali come il cartone, metallo, plastica.
foider: depliant.
formato: grandezza (quasi sempre in centimetri) di uno stampato.
formella: elemento quadrato o rettangolare; in legno, marmo, bronzo; dipinta o scolpita, poi applicata alle porte, soffitti, pareti od altro.
forza di corpo: grandezza dell'occhio di un carattere.
fotocomposizione: composizione di testi su carta tipografica.
fotogramma: immagine singola di una pellicola fotografica.
fotomontaggio: fotografia ottenuta assemblando parti di altre fotografie.
fregio tipografico: bordo decorato di una composizione.
frontespizio: pagina iniziale di un libro, recante il nome dell'autore, il titolo, la casa editrice.
frottage: disegno che risulta dallo sfregamento di una matita su carta appoggiata su una superficie rugosa (ruvida).
fustella: bordo d'acciaio tagliente utile per tagliare la carta/cartone secondo le dimensioni richieste.  
G_
gabbia: divisione dello spazio di una pagina (per moduli quadrati o rettangolari), in cui inserire foto/testo prima della stampa.
goffratura: stampa a secco di decorazioni su supporto cartaceo.
gommalacca: (serigrafia) sostanza idrorepellente, utilizzata come sigillante per le mascherature (anche per ripararle e correggerle).
graffito: disegno eseguito su una superficie piana
grafica: mezzo di comunicazione visivo-artistico (si avvale di tecniche artistiche come il disegno e di riproduzione come la stampa).
granitura: processo consistente nel granire una lastra di zinco (stampa offset).
grassetto: (neretto o nero) carattere con asta più larga.
grazie: parte terminale di lettere (Es. M carattere privo di grazie; M carattere con grazie)         
grottesca: motivo decorativo a base di stucco ed affresco; raffigurante elementi naturali e figure umane intrecciati.
guglia: o pinnacolo; parte terminale di torri, campanili/etc., con caratteristica forma a cono/piramide.
guazzo: pittura simile all'acquerello, da cui si differenzia perché i colori più chiari si ottengono aggiungendo biacca; viene eseguita su carta o intonaco.  
H__X_  
I_
icona: immagine, immagine sacra dipinta su tavola (arte bizantina).
iconografia: disciplina che studia il significato delle immagini dal punto di vista storico, religioso, allegorico, mitologico etc.
iconostasi: (architettura) architrave sorretto da colonne; nella basilica cristiana, elemento che separa il presbiterio dalla navata.
ideografia: idea espressa attraverso segni convenzionali.
impaginazione: metodo di disposizione di tutti gli elementi grafici nella pagina di uno stampato.
incavografia: tecnica eseguita con una matrice ad incavo (rotocalco).
inchiostro: sostanza chimica utilizzata per la scrittura e la stampa.
incipit: è la prima parola riportata nei manoscritti o prime stampe.
incisione: vedi p. Tecnica
incunabolo: libro stampato tra il 1450 ed il 1500, in concomitanza all'invenzione delle lettere mobili.
inserto: stampato allegato e distribuito insieme alle pubblicazioni.
intarsio: tecnica che consiste nell'inserire su una base lignea o di marmo, elementi decorativi di materale e colore diversi, alfine di ottenere disegni di vario tipo.
intercolunnio: spazio tra una colonna e l'altra.
intonso: non tagliato.
intradosso: parte interna all'interno di una volta o arco.
inversione: (fotografia) trasformazione del negativo in positivo (e viceversa).
isomorfismo: similitudine tra oggetti o scritti.
italique: termine indicativo del carattere corsivo in francese.   
L_          
lanterna: (architettura) parte terminale della cupola, costituita da finestre, alfine di proiettare la luce all'interno della cupola.
layot: termine inglese per indicare il bozzetto/progetto grafico.
lettering: quanto concerne la scelta dei caratteri per un testo.
linoleografia: tecnica di stampa uguale alla xilografia, ma con l'unica differenza per la matrice, non lignea e sostituita con il linoleum. 
litografia: tecnica di stampa con matrice di pietra.   vedi p. Tecnica
luminismo: in pittura, scultura, architettura, è il contrasto tra luce ed ombra, per esaltarne i volumi.
loggia: (architettura) galleria aperta, isolata o parte integrante di un edificio; costituita da archi e colonne.
lucido: originale su supporto trasparente.
lunetta: elemento architettonico a forma di mezza luna, posto generalmente su porte o finestre (pala d'altare).